<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Mariani e Associati Corporate Finance &#187; finanziamento</title> <atom:link href="https://www.marianieassociati.it/tag/finanziamento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>https://www.marianieassociati.it</link> <description>La Bottega d’Affari a servizio degli imprenditori italiani</description> <lastBuildDate>Mon, 18 Mar 2024 13:41:09 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.8.2</generator> <item><title>Centomila miliardi di dollari: la bolla è servita&#8230;</title><link>https://www.marianieassociati.it/100-000-000-000-000-non-si-ferma-piu/</link> <comments>https://www.marianieassociati.it/100-000-000-000-000-non-si-ferma-piu/#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 Mar 2014 16:55:13 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Mariani e Associati]]></dc:creator> <category><![CDATA[Notizie]]></category> <category><![CDATA[banche]]></category> <category><![CDATA[debito pubblico]]></category> <category><![CDATA[finanziamento]]></category> <category><![CDATA[investitori]]></category> <category><![CDATA[obbligazioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.marianieassociati.it/?p=659</guid> <description><![CDATA[<p>Cento trilioni di dollari sono una cifra enorme, difficile anche da immaginare, ma evidentemente non da raggiungere e superare. È l&#8217;ammontare di debito generato a livello globale nel mondo secondo le stime della Banca dei regolamenti internazionali (Bri)&#8230; dal Sole 24 ore di Lunedì 10 marzo 2014: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-03-10/il-debito-pianeta-sfonda-100mila-miliardi-dollari-e-sostenibile-o-bisogna-far-tutto-ridurlo-135023.shtml?uuid=ABXBu01 &#160;</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it/100-000-000-000-000-non-si-ferma-piu/">Centomila miliardi di dollari: la bolla è servita&#8230;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it">Mariani e Associati Corporate Finance</a>.</p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Cento trilioni di dollari sono una cifra enorme, difficile anche da immaginare, ma evidentemente non da raggiungere e superare. È l&#8217;ammontare di debito generato a livello globale nel mondo secondo le stime della Banca dei regolamenti internazionali (Bri)&#8230;</p><p>dal Sole 24 ore di Lunedì 10 marzo 2014:</p><p>http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-03-10/il-debito-pianeta-sfonda-100mila-miliardi-dollari-e-sostenibile-o-bisogna-far-tutto-ridurlo-135023.shtml?uuid=ABXBu01</p><p><a href="http://www.marianieassociati.it/wp-content/uploads/2014/03/imagesVSG3IY52.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-660" alt="imagesVSG3IY52" src="http://www.marianieassociati.it/wp-content/uploads/2014/03/imagesVSG3IY52.jpg" width="239" height="211" /></a></p><p>&nbsp;</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it/100-000-000-000-000-non-si-ferma-piu/">Centomila miliardi di dollari: la bolla è servita&#8230;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it">Mariani e Associati Corporate Finance</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>https://www.marianieassociati.it/100-000-000-000-000-non-si-ferma-piu/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La Nuova Sabatini</title><link>https://www.marianieassociati.it/2014-la-nuova-sabatini/</link> <comments>https://www.marianieassociati.it/2014-la-nuova-sabatini/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Mar 2014 09:38:24 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Mariani e Associati]]></dc:creator> <category><![CDATA[Debt Advisory]]></category> <category><![CDATA[agevolazioni]]></category> <category><![CDATA[finanziamento]]></category> <category><![CDATA[interessi]]></category> <category><![CDATA[investimenti]]></category> <category><![CDATA[leasing]]></category> <category><![CDATA[mutuo]]></category><guid isPermaLink="false">http://mariani.pixcom.it/?p=621</guid> <description><![CDATA[<p>L&#8217;Abi, la Cassa depositi e prestiti e il ministero dello Sviluppo economico hanno firmato la Convenzione che dà attuazione alla cosiddetta &#8220;nuova Sabatini&#8221; prevista dal decreto del Fare. 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Il provvedimento si estende anche a settori che prima d’oggi erano sempre stati esclusi dai finanziamenti imprenditoriali, pensiamo all’agricoltura e alla pesca, offrendo quindi anche agli imprenditori di queste categorie di potersi sviluppare e crescere agevolmente, al pari con gli altri.</p><p>I finanziamenti della Sabatini sono destinati agli imprenditori che decidono di investire capitali nell’acquisto di macchinari e strumenti per la produzione, intesi in senso stretto ma anche in senso più ampio, purché in questa categoria da quest’anno sono stati inseriti anche i dispositivi elettronici e informatici quali supporti hardware, sistemi software e in generale tutte quelle che possono essere considerate le nuove tecnologie digitali.</p><p>Può accedere al credito anche l’impresa che, invece di procedere con le normali procedure d’acquisto, preferisca ricorrere allo strumento del leasing finanziario, sempre più comune tra gli imprenditori italiani.</p><p>Per la Sabatini è stato creato un Plafond specifico presso la Cassa Depositi e Prestiti per un ammontare complessivo di 2,5 miliardi di euro; questo fondo, però, potrebbe anche venir incrementato successivamente con nuove manovre finanziarie fino a raggiungere quota 5 miliardi di euro.</p><p>Questo fondo viene erogato dalle banche o dagli enti finanziatori che hanno aderito alla convenzione: ciascuno sportello potrà concedere fino a un massimo di 2 milioni di euro a ciascuna impresa, sulla base di precisi parametri di merito e di valutazione che devono essere esaminati caso per caso. La cifra minima che può, invece, essere concessa è di 20mila euro.</p><p>Questo credito, attraverso il Ministero dello sviluppo Economico, può anche essere concesso alle aziende per coprire una parte degli elevati interessi sui prestiti che sono stati richiesti alle banche precedentemente sulla base degli investimenti che sono stati effettuati.</p><p>Per accedere al plafond stanziato dalla nuova Sabatini, le imprese devono inviare comunicazione scritta alla banca di riferimento esclusivamente per via telematica, utilizzando un Indirizzo di Posta Certificato (il cosiddetto PEC). Nella domanda dovrà essere espressa la dichiarazione di volontà per l’accesso al credito, dimostrando di essere in possesso di tutti i requisiti che vengono chiesti. La mancanza dei requisiti rappresenta motivo di esclusione immediata dalla graduatoria d’accesso per l’ottenimento del credito.</p><p>La domanda può essere inoltrata solo a partire dalle ore 9.00 dal 31 marzo del 2014 e le banche avranno tempo fino al 31 Dicembre per disporre i pagamenti alle imprese che hanno ottenuto l’accesso al finanziamento.</p><p>La modulistica, però, verrà resa disponibile solo entro il 10 marzo sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico sotto la voce specifica Nuova Sabatini.</p><p>&nbsp;</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it/2014-la-nuova-sabatini/">La Nuova Sabatini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it">Mariani e Associati Corporate Finance</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>https://www.marianieassociati.it/2014-la-nuova-sabatini/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mini Bond</title><link>https://www.marianieassociati.it/mini-bond/</link> <comments>https://www.marianieassociati.it/mini-bond/#comments</comments> <pubDate>Mon, 03 Mar 2014 09:29:35 +0000</pubDate> <dc:creator><![CDATA[Mariani e Associati]]></dc:creator> <category><![CDATA[Debt Advisory]]></category> <category><![CDATA[banche]]></category> <category><![CDATA[debito]]></category> <category><![CDATA[finanziamento]]></category> <category><![CDATA[minibond]]></category> <category><![CDATA[obbligazioni]]></category> <category><![CDATA[sponsor]]></category><guid isPermaLink="false">http://mariani.pixcom.it/?p=611</guid> <description><![CDATA[<p>Il Decreto Sviluppo 2012, eliminando ostacoli di natura civilistica e fiscale, ha favorito il ricorso a strumenti quali Obbligazioni e Cambiali finanziarie anche tra società non quotate e PMI. Anche per le imprese italiane è ora possibile emettere i cosidetti MiniBond che consentono di diversificare l&#8217;esposizione finanziaria emettendo titoli destinati ad investitori diversi dalle banche. 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Questo infatti non riesce più a svolgere la propria funzione e la maggior parte delle banche è essa stessa in una fase di crisi che non riesce a superare agevolmente.</p><p>In questo contesto si inserisce la possibilità, anche per le aziende non quotate di finanziarsi con questo nuovo strumento : i Minibond. Ovviamente non tutte le aziende o i progetti possono essere finanziati con questo strumento ( una analisi della fattibilità del finanziamento con i minibond può essere richiesta tramite questo link ).</p><p>I Minibond possono essere emessi da società non quotate a condizione che:</p><p>► l’emissione sia assistita da uno sponsor;</p><p>► l’ultimo bilancio dell’emittente sia revisionato da un revisore legale o da una società di revisione;</p><p>► I titoli siano collocati presso investitori qualificati e circolino esclusivamente tra tali investitori a condizione che non siano direttamente o indirettamente soci.</p><p>Un minibond quindi è un vero e proprio prestito obbligazionario che può essere emesso da una azienda non quotata. La novità è importante, grazie alla norme ed alle agevolazioni ad essa collegate si apre anche in Italia la possibilità di effettuare dei private placement di debito da parte delle aziende, anche non quotate, direttamente agli investitori anche se nel nostro caso, la platea di potenziali acquirenti di Minibond è limitata ai finanziatori istituzionali.</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it/mini-bond/">Mini Bond</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.marianieassociati.it">Mariani e Associati Corporate Finance</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>https://www.marianieassociati.it/mini-bond/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>